ASSEMBLEA

Entra in biblioteca   vestito da lavoro
con la cravatta – come recita la frase
che ho trascritto   per tutti alla lavagna;
il monogramma sopra la camicia
mi fa pensare a te
e un profumo di tabacco e dopobarba
mi arriva alla cattedra. Partecipa alla vita
scolastica del figlio e provo a indovinare
il suo cognome in una somiglianza.

Ho pensato a te, fra dieci anni, in prima fila
la stessa espressione un po’ sfidante un po’
curiosa, che avresti tu, che hai avuto,
un desiderio di domanda.
A cuore in gola,
devo averla spiegata per te, la lezione,
la materia, a questo tuo stare in un
futuro annuire di padre.

Legnano, 9 Ottobre 2018

Alice Serrao

Isola

 

È il quattro di luglio su un’Isola piena
di mare e di sole; ci sono quattro bambini
che giocano a fare un assalto alla nave
davanti al mio ombrellone. Con certezza
sanno distinguere i buoni e i nemici
tra i pirati sul ponte, “…ammainare le vele.”
Ho immaginato che anche tu abbia dato
istruzioni precise su come espugnare
il forziere e ripetuto parole sentite
dai grandi nei film per farle ridire ai corsari
“Facciamo finta che dici…boom! e gli spari!…”
E poi “dopo mamma eddai” tieni le mani per fare
ombra sugli occhi mentre insiste e ti scatta
una foto. Amore, sono i tuoi anni piccoli,
quelli senza di me e senza voragini,
me li mostra un rullino vent’anni più tardi.

In soggiorno una cartolina dagli anni Novanta
Baci baci dal mare

(Isola d’Elba, 4 Luglio 2017)

Alice Serrao

Cresima

 Per M.A.

Fammi sulla fronte il gesto
dammi il segno irreversibile
che riempia di luce il mio cammino.
Qualcosa che conservi
il colore acceso dell’infanzia,
la grazia nitida del sì con cui
si abbraccia
un amore per la prima volta.

(28 Marzo 2018)

Alice Serrao