Sololibri – G. Atzorri su “Linea di cattedra”

“Insegnare è meditare per condividere un sapere che appartiene al singolo, ma anche a una piccola o grande comunità. Certamente si ritrovano questi percorsi nella silloge di Alice Serrao Linea di cattedra (Samuele Editore, 2021, prefazione di Claudio Damiani, pp. 64). La cattedra si annulla nella fusione maestro-discepolo.”

Sono questa le parole che Graziella Atzori dedica al mio libro “Linea di cattedra” nella sua recensione uscita per Sololibri.

Lo sguardo della poetessa sa cogliere ciò che ancora la parola non dice ma il gesto adombra. E lo scrive.

La scuola diventa vita, con il suo ineliminabile pathos.

Leggi il resto della recensione a questo link:https://www.sololibri.net/Linea-di-cattedra-Serrao.html?fbclid=IwAR0B9mVRmJN2U14k4GX5Q1WslBExW85B-NX6kYAR9un5Bb7cxKGoVX_wsXg

Alice Serrao

il Sussidiario.net – C. Bagnoli: la maturità e “Linea di cattedra”

Cosa c’entra la poesia con la scuola? Cosa può dire la poesia alla scuola e sulla scuola?

Corrado Bagnoli, poeta e insegnante, in un articolo pubblicato il 3/02/2022 su Sussidiario.net riflette sulla maturità e su come i ragazzi hanno reagito all’annuncio del ritorno degli scritti. L’articolo prende avvio dai versi di “Linea di cattedra”: la poesia diventa occasione di riflessione sulla realtà e su questo momento storico. Le parole di questo libro sono le mie, ma diventano di altri, parlano di scuola e diventano spunto di riflessione sulla scuola: è anche così che un libro per gli altri diventa degli altri.

Leggete l’articolo qui:

https://www.ilsussidiario.net/news/scuola-esame-di-stato-se-gli-adulti-imbrogliano-i-giovani-che-dovrebbero-educare/2286669/

Grazie, in particolare a Bagnoli che si è riconosciuto in questi versi e a tutti i miei lettori.

Alice Serrao

Laboratori Poesia – F. Migliorati su “Linea di Cattedra”

Federico Migliorati dedica un interessante contributo a “Linea di cattedra”, che vi invito a leggere qui di seguito.

Oggi le scuole hanno riaperto dopo la pausa delle vacanze natalizie e chi, come me, insegna si ritrova davanti lo scenario di una classe divisa: alunni in presenza dietro il banco e alunni la cui presenza è immagine sullo schermo. DAD è la sigla di una disamina che divide, ma schierarsi contro o a favore, in realtà, è acuire una semplicistica polarizzazione dello sguardo su una realtà ben più complessa.

“Linea di cattedra” cerca di raccontare la scuola, cuore pulsante delle relazioni, che sono lo spazio santo dentro cui si insegna e impara. Racconta la scuola reinventata durante la pandemia, che è stata ed è tuttora una grande sfida con cui confrontare quotidianamente il nostro desiderio di educare e di vivere insieme.

Grazie a Federico Migliorati per l’acuta lettura delle mie poesie.

Alice Serrao