La poesia come discesa agli inferi: da Virgilio ad Alida Airaghi sul mito di Orfeo ed Euridice

di Alice Serrao

Esce oggi per la rivista Atelier un mio articolo sul tema della catàbasi nel mito di Orfeo ed Euridice. Dalle “Georgiche” di Virgilio al poemetto “Euridice” di Alida Airaghi, il poeta è chi si immerge nell’Ade, il regno del nascosto, del celato, per riportare alla luce un mistero che sfugge.

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Posami la vena azzurra sulla
diagonale del pube, direzione dischiusa
di tutte le bussole, l’ago rivolto
alle chimere dello sguardo, alle
scogliere tese, isole, queste
cosce d’Ercole, a cui puoi giungere
senza aspettarti più un pericolo.
Raccontano: l’amore quando retrocede
muove più mare, più chiglie,
e io che ti passo
la mappa delle stelle sopra ilio, ti passo
il nodo del salino, e sento
smuoversi nuove Sirene, un nuovo
canto.

(24 Aprile 2014)