Reading di Poesie – Cornaredo

READING DI POESIAgiovedì 22 marzo 2018 alle ore 21.00 presso i locali della Biblioteca Comunale M.T. Bernasconi – Cornaredo (MI) Piazza Libertà – Palazzo Filanda.

In occasione della GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA, l’Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Biblioteca di Cornaredo (MI) organizza e promuove una serata dedicata alla lettura di poesie.

A piene mani

Per l’occasione leggerò alcune poesie tratte dalla mia raccolta poetica “A piene mani”. Inoltre, saranno presenti con me tre miei alunni della Scuola Secondaria di Primo grado Paolo VI, i quali leggeranno le poesie che  hanno scritto durante il Laboratorio svolto insieme in classe.

Non è vero che la poesia è una cosa difficile. I ragazzi restano affascinati se leggiamo loro poesie a voce alta. Bisogna dare loro molte parole e un intero alfabeto emotivo perché abbiano strumenti per pensare. 

Occorre dare ai ragazzi l’occasione di essere profondi.

Alice Serrao 

 

BlueBird – Bazzecca Lab Milano

Sabato, 21 ottobre 2017- Bazzecca Lab Milano

Bukowski, nel testo che dà ispirazione a questo sabato sera di poesia, scrive: 

Nel mio cuore c’è un uccello azzurro
che vuole uscire
ma gli verso addosso whisky e aspiro
il fumo delle sigarette
e le puttane e i baristi
e i commessi del droghiere
non sanno che lì dentro c’è lui.

[…] lui lì dentro un pochino canta.

Fanno esattamente questo, o per lo meno ci provano, quattro ragazzi che un sabato sera si trovano in una stanza che si affaccia sul marciapiede e sull’asfalto, mentre pioviggina una sera a Milano. Fanno uscire l’uccello. BluBird. Il mio più che azzurro l’ho sempre immaginato porpora. In ogni caso, fanno poesia. Luzi direbbe che “Cantano qualcosa pari alla vita”. Aprono il cuore e lasciano che dalla gabbia delle costole esca il soffio e la voce. Dicono quello che sanno (forse non sanno niente, ma sicuramente sentono moltissimo) della propria esperienza poetica, diversissima per ciascuno. E leggono. Sì, perché ogni tanto bisogna tirare fuori dal segreto i versi che abbiamo scritto una sera per una puttana che ci ha fatto tenerezza o per un amore, che era pieno di fumo ed è bruciato via svelto, come un alcolico dentro la gola.

Allora ascoltateci:

 

Pietro Emiliani (Roma, 1995); Alice Serrao (Dicono: Milano 1988 ma non è vero, tuttavia una donna mente sempre sulla propria età); Andrea Labate (Sondrio, 1987); Paolo Cerruto (Milano 1992).

Ciascuno ha fatto emergere la cifra originale della propria poesia. E non pensate sia facile entrare in una stanza e leggere i versi che ti sbocciano dentro. Quando succede penso sempre a un verso di Antonia Pozzi: “Guardami, sono nuda”. Oppure a Janis Joplin: “Sul palco faccio l’amore con 25 mila persone. Poi torno a casa da sola.”

Sì, perché ad essere onesti fino in fondo, non eravamo da soli a fare bene la letteratura, a farla con passione: Davide Romagnoli ha orchestrato abilmente l’intera serata, presentando ciascun poeta con sensibile accuratezza.

Di me per esempio ha detto:

Autrice della raccolta “A piene mani” (La vita felice, 2015) in cui elementi amorosi e familiari si accostano a tonalità armoniose e sensuali, con una capacità di sintesi tra il tenero e l’ineffabile, tra il classico e il contemporaneo, tra il corpo e la passione. Un’accettazione e un adattamento al mondo e ai suoi segni ed emozioni, in una voce, un corpo e una parola, come autentici segni della propria presenza su questa terra e i suoi preziosi ricami.

L’unico modo che avete per sapere se ha ragione è leggere “A piene mani”, è ascoltare.

A.S.