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Informazioni su aliceserrao

Mi chiamo Alice Serrao e scrivo poesia. Questa è la cosa più importante da sapere su di me. Nel 2014 ho aperto il Blog Fiori di Porpora.

Pesce

Il pesce il blu del catino da cui ti fissa
immoto l’occhio della trota mentre
la stai sventrando, le dita spinte nelle
viscere nel sangue che ha memoria
del pescato. La ruga lunghissima
per lo zelo con cui predisponi il risciacquo.
Vedi, c’è sempre dell’acqua alla fine e all’inizio
la morte pulita ripete la quiete
della bocca prima che gratti sull’amo.

(28 Febbraio 2017)

Alice Serrao

Noi due

Noi due che siamo spalancati al vuoto
tenero a un nuovo salto, precipizio.
Mentre fai un colpo di tosse alla bocca
io ci leggo il segno, vaticinio santo
di un peccato precedente, risacca dell’acqua,
la madre andata persa dopo aver schiarito
la voce, in una stanza di corsia.
Chiami dal sangue fuori il canto e accendi
qualcosa dentro, quando rovesci
il punto cardinale dello sguardo – dici
sei tu che mi fai pieno, dito profondo nel costato.
La me che schiudi al cuore trasparente
dell’umano, mi ritorna cento volte
moltiplicata nella lingua che fa nuove le cose
pronunciate. Così non stupire se ti scelgo
mentre chiami dio sulla mia gola,
e stare in due avvera una promessa
finalmente incarnata.

(4 Novembre 2016)

Alice Serrao